Comincio stasera con i post [R&L] che sta per Reading & Learning, ovverosia una delle cose che più mi piace fare nel tempo libero: imparare leggendo.
Qui sul blog riporterò passaggi interessanti aggiungendo qualche commento e/o ragionamento personale.
E comincio con questo libro, recentemente acquistato via Amazon, che tuttora sto leggendo:
DESIGNING EFFECTIVE COMMUNICATIONS
Creating Contexts for Clarity and Meaning
da Introduction
… people can only understand things that relate to things they already understand.
Fa parte delle premesse del libro: introdurre il concetto di frames, cornici, ambiti circoscritti in cui collocare uno scambio di informazioni.
“Le persone possono capire soltanto cose correlate ad altre che già possono capire”.
Certamente, per una comunicazione efficace, è fondamentale parlare “la stessa lingua”.
The challenge to the designer is, on the one hand, to create the appropriate frames, and on the other, to be conscious of cultural differences that change the meaning of frames from group to group.
“La sfida per un designer risiede da un lato nel creare le cornici appropriate, dall’altro nell’essere conscio delle differenze culturali che cambiano i contorni delle cornici tra gruppi differenti”.
Insomma… “disegnare” forme di comunicazione non è un gioco; non è solo tecnica, non è solo creatività.
E’ anche una grossa questione di cultura, curiosità e attenzione ai contesti e alle differenze.
But there is a great need for taking design to operate within other frames, both inside the wealthy West and elsewhere.
E questo è verso la fine dell’introduzione: “Ma c’è un grande bisogno di rendere il design operativo anche in altri contesti, sia all’interno del ricco occidente che al di fuori”.
Una visione globale, un intento nobile: sperimentare, studiare, realizzare forme di comunicazione realmente globali, capaci di avere un impatto efficace anche oltre i confini delle società dove normalmente vengono sviluppate.


